Informativa sull'uso dell'intelligenza artificiale
INFORMATIVA SULL’UTILIZZO DI SISTEMI DI INTELLIGENZA ARTIFICIALE AVVOCATO FRANCESCO RUFFINO
Ai sensi dell’articolo 13 della legge 23 settembre 2025, n. 132
1. Finalità dell’informativa
La presente informativa descrive come l’Avv. Francesco Ruffino utilizza sistemi di intelligenza artificiale a supporto dell’attività professionale giudiziale e stragiudiziale.
Ai sensi dell’articolo 13 della legge 23 settembre 2025, n. 132, l’impiego di tali sistemi ha esclusivamente funzione strumentale e di supporto, mantenendo prevalente il lavoro intellettuale del professionista.
L’informativa integra, senza sostituirla, quella sul trattamento dei dati personali dei clienti e degli assistiti, resa ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 — GDPR.
2. Sistema utilizzato
Il professionista utilizza attualmente ChatGPT, fornito da OpenAI, mediante un abbonamento ChatGPT Plus.
Si tratta di un sistema di intelligenza artificiale generativa che elabora risposte e contenuti sulla base delle istruzioni, delle domande e degli eventuali documenti forniti dall’utente.
Le caratteristiche, le funzionalità e le condizioni del servizio possono cambiare. Le modifiche rilevanti per l’attività professionale e il trattamento dei dati richiedono una nuova valutazione delle modalità di utilizzo e, quando necessario, l’aggiornamento della presente informativa.
3. Attività per le quali può essere utilizzato
ChatGPT può essere impiegato per:
Predisporre bozze di lettere, email e altre comunicazioni professionali.
Elaborare bozze o parti di atti giudiziari e stragiudiziali.
Organizzare e sintetizzare informazioni e documenti.
Svolgere ricerche preliminari su norme, orientamenti giurisprudenziali e argomenti giuridici.
Confrontare documenti o versioni diverse di un testo.
Migliorare la chiarezza, la struttura e lo stile degli elaborati.
Individuare questioni e possibili argomenti da sottoporre alla successiva valutazione dell’avvocato.
Il sistema non sostituisce il professionista nella consulenza, nella valutazione giuridica, nella determinazione della strategia difensiva o nelle decisioni relative all’incarico.
4. Direzione e controllo professionale
L’impiego del sistema avviene sotto la direzione e il controllo dell’Avv. Francesco Ruffino.
Il professionista individua gli obiettivi, seleziona le informazioni pertinenti, formula le istruzioni, valuta criticamente le risposte e decide se utilizzarle, modificarle o scartarle.
Il sistema non riceve un mandato autonomo e non assume decisioni professionali per conto dell’avvocato o del cliente.
5. Limiti del sistema e verifica dei risultati
Le risposte generate possono contenere errori, omissioni, informazioni non aggiornate, interpretazioni inesatte o riferimenti normativi e giurisprudenziali inesistenti.
Prima dell’impiego nell’incarico, gli elaborati sono verificati dal professionista quanto alla corrispondenza ai fatti e ai documenti, alla correttezza giuridica e alla pertinenza rispetto alla vicenda.
Le norme, le decisioni e le altre fonti richiamate sono controllate mediante la consultazione delle fonti pertinenti: la risposta del sistema non costituisce, da sola, una fonte affidabile.
Le scelte difensive, le valutazioni giuridiche e i contenuti definitivi degli atti e delle comunicazioni restano di competenza e responsabilità dell’avvocato.
6. Comunicazioni e attività verso l’esterno
L’intelligenza artificiale è utilizzata come supporto alla preparazione dei contenuti.
Le comunicazioni dirette a clienti, colleghi, controparti, autorità e uffici giudiziari, nonché gli atti destinati al deposito o comunque a produrre effetti giuridici, sono verificati e approvati dal professionista prima del loro utilizzo.
Il sistema non è autorizzato a inviare autonomamente comunicazioni, depositare atti, assumere impegni o compiere altre attività con effetti giuridici per il cliente o per terzi.
7. Dati e documenti sottoposti al sistema
Le attività descritte possono comportare l’inserimento di informazioni o documenti relativi al cliente, alla controparte o ad altre persone coinvolte nell’incarico.
L’eventuale trasmissione di dati personali deve essere limitata a quanto necessario per la specifica attività e richiede la verifica dei presupposti di liceità, della pertinenza dei dati, delle condizioni del servizio e dei rischi per gli interessati e per la riservatezza della pratica.
Devono essere omessi gli elementi identificativi e le informazioni non necessari. Quando l’attività può essere svolta mediante estratti o contenuti privi di dati personali, non è necessario trasmettere il documento integrale.
La sostituzione dei nomi con sigle o altri riferimenti non rende automaticamente anonimi i contenuti: se le persone restano identificabili, anche indirettamente, continuano ad applicarsi le norme sulla protezione dei dati personali.
Per le categorie particolari di dati, quali quelli sulla salute, devono ricorrere anche le condizioni dell’articolo 9 GDPR. Per i dati relativi a condanne penali, reati e connesse misure di sicurezza devono essere rispettati l’articolo 10 GDPR e la normativa nazionale applicabile.
La semplice utilità dello strumento, il conferimento dell’incarico o un consenso generico non sostituiscono tali presupposti.
Gli obblighi di segreto professionale, riservatezza e protezione dei dati restano pienamente applicabili.
8. Trattamento dei contenuti da parte del fornitore
I contenuti inseriti sono trasmessi a un servizio esterno e trattati secondo le condizioni contrattuali, l’informativa privacy e le impostazioni applicabili all’account.
Nell’account professionale utilizzato è disattivata l’opzione “Migliora il modello per tutti”. Secondo la documentazione di OpenAI, questa scelta esclude le nuove conversazioni ordinarie dall’addestramento; l’invio volontario di feedback può tuttavia rendere utilizzabile a tale fine la conversazione associata.
La disattivazione non cancella automaticamente i contenuti e non esclude i trattamenti necessari all’erogazione e alla sicurezza del servizio o previsti dalle condizioni applicabili.
Conservazione, cancellazione, accesso ai contenuti ed eventuali trasferimenti fuori dallo Spazio economico europeo dipendono dalle condizioni del servizio e dai relativi presupposti normativi. Le condizioni dei servizi aziendali non possono essere automaticamente attribuite a ChatGPT Plus.
L’informazione resa al cliente non sostituisce la verifica dell’adeguatezza del servizio, dei ruoli privacy e degli eventuali accordi richiesti dall’articolo 28 GDPR.
Per ulteriori informazioni si rinvia all’informativa privacy dei clienti e degli assistiti e alla documentazione di OpenAI:
https://openai.com/policies/eu-privacy-policy/
https://help.openai.com/en/articles/5722486-how-your-data-is-used-to-improve-model-performance
9. Responsabilità e autonomia della prestazione
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale non trasferisce al sistema o al cliente le responsabilità professionali dell’avvocato.
L’Avv. Francesco Ruffino mantiene la responsabilità delle proprie valutazioni, delle scelte difensive, dei contenuti definitivi degli atti e delle comunicazioni e dell’attività svolta nell’esecuzione dell’incarico.
Restano ferme le eventuali responsabilità del fornitore previste dalla legge e dalle condizioni applicabili.
Non sono affidate al sistema decisioni esclusivamente automatizzate sul cliente che producano effetti giuridici o incidano in modo analogo significativamente sulla sua persona, ai sensi dell’articolo 22 GDPR.
10. Informazioni e richieste del cliente
Il cliente può chiedere chiarimenti sul sistema utilizzato e sulle modalità del suo impiego nella propria pratica, segnalare particolari esigenze di riservatezza o chiedere che determinate attività o documenti non siano trattati mediante strumenti di intelligenza artificiale.
Il professionista esamina la richiesta e ne chiarisce con il cliente le modalità di attuazione e le eventuali conseguenze organizzative, nel rispetto degli obblighi professionali e dei diritti riconosciuti dalla normativa sulla protezione dei dati.
La ricezione o la presa visione della presente informativa non costituisce un consenso generale all’invio di dati o documenti al sistema, né una rinuncia alla riservatezza o ai diritti dell’interessato.
11. Aggiornamenti e contatti
L’informativa viene aggiornata in caso di modifiche rilevanti ai sistemi utilizzati, alle funzionalità impiegate, al trattamento dei dati, alle condizioni del fornitore o alla normativa applicabile.
Le modifiche rilevanti per gli incarichi in corso sono comunicate ai clienti interessati.
Avv. Francesco Ruffino
Largo delle Coffe 1/13 – Torre Orsero
17100 Savona
Email: segreteria@avvocatoruffino.it
Telefono: 019 2211757
AVVOCATO FLAVIA ROSSI
Ai sensi dell’articolo 13 della legge 23 settembre 2025, n. 132
1. Finalità dell’informativa
La presente informativa descrive come l’Avv. Flavia Rossi utilizza sistemi di intelligenza artificiale a supporto dell’attività professionale giudiziale e stragiudiziale.
Ai sensi dell’articolo 13 della legge 23 settembre 2025, n. 132, l’impiego di tali sistemi ha esclusivamente funzione strumentale e di supporto, mantenendo prevalente il lavoro intellettuale della professionista.
L’informativa integra, senza sostituirla, quella sul trattamento dei dati personali dei clienti e degli assistiti, resa ai sensi degli articoli 13 e 14 del Regolamento (UE) 2016/679 — GDPR.
2. Sistema utilizzato
La professionista utilizza attualmente ChatGPT, fornito da OpenAI, mediante un abbonamento ChatGPT Plus.
Si tratta di un sistema di intelligenza artificiale generativa che elabora risposte e contenuti sulla base delle istruzioni, delle domande e degli eventuali documenti forniti dall’utente.
Le caratteristiche, le funzionalità e le condizioni del servizio possono cambiare. Le modifiche rilevanti per l’attività professionale e il trattamento dei dati richiedono una nuova valutazione delle modalità di utilizzo e, quando necessario, l’aggiornamento della presente informativa.
3. Attività per le quali può essere utilizzato
ChatGPT può essere impiegato per:
Predisporre bozze di lettere, email e altre comunicazioni professionali.
Elaborare bozze o parti di atti giudiziari e stragiudiziali.
Organizzare e sintetizzare informazioni e documenti.
Svolgere ricerche preliminari su norme, orientamenti giurisprudenziali e argomenti giuridici.
Confrontare documenti o versioni diverse di un testo.
Migliorare la chiarezza, la struttura e lo stile degli elaborati.
Individuare questioni e possibili argomenti da sottoporre alla successiva valutazione dell’avvocato.
Il sistema non sostituisce la professionista nella consulenza, nella valutazione giuridica, nella determinazione della strategia difensiva o nelle decisioni relative all’incarico.
4. Direzione e controllo professionale
L’impiego del sistema avviene sotto la direzione e il controllo dell’Avv. Flavia Rossi.
La professionista individua gli obiettivi, seleziona le informazioni pertinenti, formula le istruzioni, valuta criticamente le risposte e decide se utilizzarle, modificarle o scartarle.
Il sistema non riceve un mandato autonomo e non assume decisioni professionali per conto dell’avvocato o del cliente.
5. Limiti del sistema e verifica dei risultati
Le risposte generate possono contenere errori, omissioni, informazioni non aggiornate, interpretazioni inesatte o riferimenti normativi e giurisprudenziali inesistenti.
Prima dell’impiego nell’incarico, gli elaborati sono verificati dalla professionista quanto alla corrispondenza ai fatti e ai documenti, alla correttezza giuridica e alla pertinenza rispetto alla vicenda.
Le norme, le decisioni e le altre fonti richiamate sono controllate mediante la consultazione delle fonti pertinenti: la risposta del sistema non costituisce, da sola, una fonte affidabile.
Le scelte difensive, le valutazioni giuridiche e i contenuti definitivi degli atti e delle comunicazioni restano di competenza e responsabilità dell’avvocato.
6. Comunicazioni e attività verso l’esterno
L’intelligenza artificiale è utilizzata come supporto alla preparazione dei contenuti.
Le comunicazioni dirette a clienti, colleghi, controparti, autorità e uffici giudiziari, nonché gli atti destinati al deposito o comunque a produrre effetti giuridici, sono verificati e approvati dalla professionista prima del loro utilizzo.
Il sistema non è autorizzato a inviare autonomamente comunicazioni, depositare atti, assumere impegni o compiere altre attività con effetti giuridici per il cliente o per terzi.
7. Dati e documenti sottoposti al sistema
Le attività descritte possono comportare l’inserimento di informazioni o documenti relativi al cliente, alla controparte o ad altre persone coinvolte nell’incarico.
L’eventuale trasmissione di dati personali deve essere limitata a quanto necessario per la specifica attività e richiede la verifica dei presupposti di liceità, della pertinenza dei dati, delle condizioni del servizio e dei rischi per gli interessati e per la riservatezza della pratica.
Devono essere omessi gli elementi identificativi e le informazioni non necessari. Quando l’attività può essere svolta mediante estratti o contenuti privi di dati personali, non è necessario trasmettere il documento integrale.
La sostituzione dei nomi con sigle o altri riferimenti non rende automaticamente anonimi i contenuti: se le persone restano identificabili, anche indirettamente, continuano ad applicarsi le norme sulla protezione dei dati personali.
Per le categorie particolari di dati, quali quelli sulla salute, devono ricorrere anche le condizioni dell’articolo 9 GDPR. Per i dati relativi a condanne penali, reati e connesse misure di sicurezza devono essere rispettati l’articolo 10 GDPR e la normativa nazionale applicabile.
La semplice utilità dello strumento, il conferimento dell’incarico o un consenso generico non sostituiscono tali presupposti.
Gli obblighi di segreto professionale, riservatezza e protezione dei dati restano pienamente applicabili.
8. Trattamento dei contenuti da parte del fornitore
I contenuti inseriti sono trasmessi a un servizio esterno e trattati secondo le condizioni contrattuali, l’informativa privacy e le impostazioni applicabili all’account.
Nell’account utilizzato dalla professionista è disattivata l’opzione “Migliora il modello per tutti”. Secondo la documentazione di OpenAI, questa scelta esclude le nuove conversazioni ordinarie dall’addestramento; l’invio volontario di feedback può tuttavia rendere utilizzabile a tale fine la conversazione associata.
La disattivazione non cancella automaticamente i contenuti e non esclude i trattamenti necessari all’erogazione e alla sicurezza del servizio o previsti dalle condizioni applicabili.
Conservazione, cancellazione, accesso ai contenuti ed eventuali trasferimenti fuori dallo Spazio economico europeo dipendono dalle condizioni del servizio e dai relativi presupposti normativi. Le condizioni dei servizi aziendali non possono essere automaticamente attribuite a ChatGPT Plus.
L’informazione resa al cliente non sostituisce la verifica dell’adeguatezza del servizio, dei ruoli privacy e degli eventuali accordi richiesti dall’articolo 28 GDPR.
Per ulteriori informazioni si rinvia all’informativa privacy dei clienti e degli assistiti e alla documentazione di OpenAI:
https://openai.com/policies/eu-privacy-policy/
https://help.openai.com/en/articles/5722486-how-your-data-is-used-to-improve-model-performance
9. Responsabilità e autonomia della prestazione
L’utilizzo dell’intelligenza artificiale non trasferisce al sistema o al cliente le responsabilità professionali dell’avvocato.
L’Avv. Flavia Rossi mantiene la responsabilità delle proprie valutazioni, delle scelte difensive, dei contenuti definitivi degli atti e delle comunicazioni e dell’attività svolta nell’esecuzione dell’incarico.
Restano ferme le eventuali responsabilità del fornitore previste dalla legge e dalle condizioni applicabili.
Non sono affidate al sistema decisioni esclusivamente automatizzate sul cliente che producano effetti giuridici o incidano in modo analogo significativamente sulla sua persona, ai sensi dell’articolo 22 GDPR.
10. Informazioni e richieste del cliente
Il cliente può chiedere chiarimenti sul sistema utilizzato e sulle modalità del suo impiego nella propria pratica, segnalare particolari esigenze di riservatezza o chiedere che determinate attività o documenti non siano trattati mediante strumenti di intelligenza artificiale.
La professionista esamina la richiesta e ne chiarisce con il cliente le modalità di attuazione e le eventuali conseguenze organizzative, nel rispetto degli obblighi professionali e dei diritti riconosciuti dalla normativa sulla protezione dei dati.
La ricezione o la presa visione della presente informativa non costituisce un consenso generale all’invio di dati o documenti al sistema, né una rinuncia alla riservatezza o ai diritti dell’interessato.
11. Aggiornamenti e contatti
L’informativa viene aggiornata in caso di modifiche rilevanti ai sistemi utilizzati, alle funzionalità impiegate, al trattamento dei dati, alle condizioni del fornitore o alla normativa applicabile.
Le modifiche rilevanti per gli incarichi in corso sono comunicate ai clienti interessati.
Avv. Flavia Rossi
Largo delle Coffe 1/13 – Torre Orsero
17100 Savona
Email: segreteria@avvocatoflaviarossi.it
Telefono: 019 2211757 – 338 4444253